Basso elettrico a 4 5 o 6 corde
Quale scegliere
Basso elettrico a 4, 5 o 6 corde: quale scegliere? Quando si compra il primo basso (o si vuole fare un upgrade), questa è una delle decisioni più importanti. Ogni configurazione ha vantaggi diversi e si adatta a generi, livelli e stili differenti. Vediamo tutto nel dettaglio.
Basso elettrico a 4 corde: il classico intramontabile
Il basso a 4 corde è il modello originale, nato negli anni ’50. Accordatura E-A-D-G. Manico più stretto e comodo, peso inferiore, prezzo più accessibile. Il repertorio disponibile è sterminato: la stragrande maggioranza dei brani pop, rock e blues è scritta per 4 corde. Ideale per chi inizia.
Basso elettrico a 5 corde: quando servono note più gravi
Aggiunge una corda grave in Si (B). Accordatura B-E-A-D-G. Comparso alla fine degli anni ’80, si è imposto nel nu-metal, R&B moderno, gospel e musica dance. Vantaggio pratico: note gravi senza cambiare accordatura e meno spostamenti sul manico. Svantaggio: manico più largo, muting più critico.
Basso a 6 corde: l’estensione massima tra 4 5 o 6
Aggiunge Si grave (B)e Do acuto (C). Accordatura B-E-A-D-G-C. Lo strumento dei solisti e dei virtuosi della fusion. Manico molto largo, peso maggiore, consigliato a chi ha solida esperienza.
Basso elettrico a 4, 5 o 6 corde: quale scegliere?
Principiante: parti dal 4 corde, senza dubbi.Intermedio con generi che richiedono note gravi:5 corde.Avanzato che ama fusion e progressive:6 corde. Un consiglio: prova sempre lo strumento prima di comprarlo.
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